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LA-QUI-LA

LA-QUI-LA..reportage pubblicato su repubblica.it
Sono particolarmente legato affettivamente a questa città, che da sei anni ormai sta vivendo un vero e proprio dramma e che non può essere dimenticata.
So che il mio non è ne il primo ne l’ultimo lavoro su questa vicenda, ma ho sentito il bisogno di andare a vedere con i miei occhi e la mia…lente per verificare se ti idea che mi ero fatto a 200 km di distanza era poi così lontana dalla realtà.
Il titolo dice tutto LA cioè lontana,dimenticata..ma che se ci pensiamo bene è QUI,vicina.
Ho trovato una città ferita, stanca, usata forse troppo ma con una forte tenacia e forza di non mollare.
Nel centro storico la ricostruzione è effettivamente partita, i cantieri sono tanti e si percepisce una forte voglia di rinascita.
Basta però, un vicolo,una viuzza e tutto sembra tornare inesorabilmente a quel 6 aprile.
Macerie, sassi, fogli, giornali, scarpe, porte chiuse con lucchetti porte sfondate... desolazione e immobilismo.
Passare dal centro a uno di questi quartieri è emotivamente fortissimo perché pare di passare in un'altra dimensione.
Questa forte discrepanza scema rapidamente quando si visita una vera e propria ghost town, Paganica.
Tornare in quel paese che ricordavo totalmente diverso è stato un colpo al cuore... Non ho trovato una persona, un cane, un gatto, un fiore che mi dicesse che la vita li esisteva ancora.
Infine ho voluto vedere con i miei occhi le new town che la politica ha così sfruttato e molto diverse da come me le immaginavo in termini di bellezza e armonia.
Bellezza, questo termine così dimenticato in Italia... L'incanto gran sasso che contrasta profondamente con l’omologazione e la ripetitività di queste strutture,pur utili a tanti sfortunati cittadini.
In questo paese dove tutto è così sfuggevole, dove le fotografie si valutano in base ai pollici alzati e si dimenticano subito dopo ,dobbiamo sforzarci di non fare lo stesso con la memoria ed è per questo che ho fatto questo reportage che spero troverà spazio nella vostra bellissima rivista.
Un paese senza memoria è un paese che non ha futuro.

more: LAquila_229.jpg

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