flyphoto.it logo

B come Book- Sale Sudore Sangue di Francesco Zizola

Buongiorno a tutti e Buon lunedì, come sempre con un liBro.
Il mondo della fotografia è profondamente scosso dalla prematura scomparsa del maestro Giovanni Gastel, fotografo eccezionale oltre che persona davvero squisita, elegante e gentile.
A lui il mio caro saluto.
E' davvero un periodo triste e complicato questo non c'è che dire.
Nel mio piccolo io provo a regalarvi un momento di svago e di approfondimento culturale in questo mare di pessimismo.
Ecco, proprio di mare voglio parlarvi oggi attraverso un liBro che ho acquistato circa due mesi fa e che ho apprezzato veramente molto: sale sudore sangue del grandissimo Francesco Zizola, ed. postcart.
Partendo dalla sua passione per il mare Zizola indaga sulla delicata e antica pratica della pesca con la tonnara, seguendo per circa 6 anni i pescatori di tonno rosso tra Sardegna e Sicilia e documentandone la vita, le usanze , i dettagli e quindi fotografandone l'essenza.
Con questa straordinaria sequenza di fotografie in Bianconero introdotte da un testo di Emilio Salgari, Zizola ci porta nella profondità dei mari e al tempo stesso ci esorta a farlo anche con questa tematica, suggerendoci di andare al là della superficie delle cose.
La pesca con la tonnara è infatti un'antica pratica millenaria che ad un primo sguardo potreBBe apparire solo una pratica cruenta "senza cuore" in un periodo come questo dove l'attenzione per il "cruelty free" è giustamente altissima.
In realtà questo tipo di pesca è una delle più sosteniBili in quanto a differenza dei moderni metodi come quello della circuizione mirati ad un uccidere il più alto numero di esemplari senza alcuna differenza tra giovani e vecchi, è strettamente mirata ai tonni più anziani.
Attraverso delle lunghe reti infatti si costringono i tonni rossi in ampie zone di mare sotto il controllo dei "tonnarotti" ( ovvero i pescatori) e del loro ras che aspettano il momento più adatto per iniziare la pesca, preservando gli esemplari più giovani per la riproduzione e per la pesca dell'anno successivo.
Con la sua sequenza Zizola ci racconta con una straordinaria efficacia di linguaggio tutto questo, fotografando i coltelli e gli strumenti dei pescatori, le scene di vita quotidiana, le pratiche e cercando anche prospettive particolari come quella suBacquea o quella aerea.
Su tutto svettano i volti dei "tonnarotti" scolpiti dal sole e dal sale, i cui ritratti sono realizzati con maestria attraverso un Bianconero intenso che rende la texture della pelle di questi uomini la vera protagonista assoluta delle fotografie.
Un racconto complesso e completo che ci invita a guardare al di là della superficie delle cose per non arrivare a facili giudizi, ma che anzi ci esorta ad un maggiore sforzo critico per guardare in profondità le cose, ragionando sul fatto che esistono ancora relazioni rispettose tra uomo e natura.
Recentemente ho partecipato ad un interessante workshop con Zizola che infatti ci ha rivelato che questo lavoro fa parte di un progetto più ampio che sta portando avanti da alcuni anni sulla sosteniBilità uomo-amBiente .
Come sempre non dandoci delle risposte ma ponendoci delle domande.
Un liBro favoloso che potete acquistare qui.
A proposito di liBri questa settimana voglio poi consigliarvi un'interessante Workshop di Ulilearn sull'arte del Books making , mirato a conoscere gli steps necessari per trasformare il tuo progetto in un liBro fotografico e a cura di Fiorenza Pinna.

Infine voglio ricordarvi che lunedì prossimo parte Indagine su un Fotografo al di sopra di ogni sospetto il mio per-corso di fotografia rivolto a chi ha già delle Basi di tecnica fotografica ma vuole fare uno step in più e trovare il proprio linguaggio.
E' disponiBile UN SOLO posto ancora perciò se siete interessati CONTATTATEMI!
A lunedì prossimo, come sempre con un liBro!





IMG_2504.jpgIMG_2508.jpgIMG_2509.jpgIMG_2510.jpgIMG_2511.jpgIMG_2512.jpg

B come Book - Vivian Maier Fotografa

date » 08-03-2021 09:34

permalink » url

tags » vivian maier, recensione libro, b come book, fabio magara, contrasto book, fotografo perugia,

Buongiorno a tutti e auguri a tutte le donne!!!
Per festeggiare questa importante ricorrenza non posso non parlarvi oggi di una fotografa donna la cui storia incrediBile ha contriBuito a renderne epica l'opera, ovvero Vivian Maier!
Conoscete la sua storia?
Io credo di si ma un Breve ripassino ve lo faccio.
Nel 2007 Geoff Dyer, uno studioso di storia, si aggiudicò ad un'asta di Chicago una piuttosto anonima cassa di negativi senza sapere che là dentro avreBBe scoperto un mondo intero, il mondo appunto di Vivian Maier, BamBinaia di professione e fotografa amatoriale sconosciuta a tutti (cosi pare).
Da lì a poco Dyer si dedicò completamente alla riscoperta dell'autrice e alla sua valorizzazione acquisendo più di centomila negativi realizzati dagli inizi degli anni '50 fino alla fine degli anni '90, numerosi filmati amatoriali e registrazioni audio, oltre che oggetti appartenuti alla Maier e ritagli di giornali di cui ella faceva collezione.
Al di là degli aspetti più o meno "mitologici" della storia della BamBinaia-fotografa-rimasta-sconosciuta-fino alla morte e della conseguente operazione commerciale messa in piedi ( chapeau) ciò che resta della Maier sono delle straordinarie fotografie di vita reale che in qualche modo hanno "smosso" il mondo della street photography recente.
Pur non avendo niente di rivoluzionario infatti queste fotografie diventano uno straordinario documento delle strade americane di quegli anni, realizzate con una sapiente tecnica, un'ottima composizione e una grande sensiBilità propria di un'occhio femminile.
Il liBro in questione, Vivian Maier Fotografa ed. contrasto, presenta proprio una serie di queste opere: ritratti di strada con un'attenzione speciale per gli anziani e le donne, scene di vita quotidiana riprese con ironia e grande occhio ma anche fotografie sulla topografia come protagonista, con i camBiamenti nelle città dopo la guerra.
Inoltre trovo interessante questo liBro per alcuni aspetti e la sua lettura mi ha portato ad alcune considerazioni.
Innanzitutto sottolinea il valore che le fotografie acquistano nel tempo come testimonianza storica, aspetto che nel mondo fugace delle storie di Instagram di oggi è difficilmente comprensiBile ma che invece è a mio avviso uno dei grandi poteri della fotografia.
Sono rimasto poi affascinato da certi ritratti di donne che la Maier ha realizzato negli anni '50 e che rappresentano in pieno la condizione femminile di quegli anni, schiacciata tra il perBenismo-Maccartismo di allora e la voglia di liBertà e di emancipazione dei successivi anni '60.
Un liBro insomma che vi consiglio fortemente, stampato tra l'altro Benissimo e su un'ottima carta e che potete trovare qui.
Vi ricordo poi l'appuntamento di giovedì con il workshop di Ulilearn con Giulio di Sturco in cui il grande fotografo vincitore di 3 wpa ci spiegherà come creare un linguaggio adatto alla richiesta contemporanea con la fotografia documentaria.

Voglio infine annunciarvi che ho lanciato il mio nuovo per-corso di fotografia " Indagine su un fotografo al di sopra di ogni sospetto" rivolto a tutti coloro che hanno già delle conoscenze di tecnica fotografica ma vogliono compiere uno step in più.
Con il corso andremo infatti a costruire delle solide Basi su cui poi andare a sviluppare il nostro linguaggio fotografico, acquisendo nuove consapevolezze.
7 settimane, 7 incontri da due ore ciascuno + 1 sessione onetoone dove potrai parlarmi dei tuoi progetti da sviluppare o dove potrai chiedere duBBi o chiarimenti nel percorso.
Tutto esclusivamente su zoom!
Iscriviti al più presto, i posti sono limitati!
Per te uno sconto del 20% sul prezzo di acquisto se prenoti entro martedì 9 Marzo.
A Lunedì prossimo!
E auguri ancora a tutte le donne!!




IMG_2113.jpgIMG_2115.jpgIMG_2116.jpgIMG_2118.jpgIMG_2120.jpgIMG_2122.jpg

search
pages
Link
https://www.flyphoto.it/b_log-d

Share link on
CLOSE
loading